Risolvere una crisi aziendale

Compreso il concetto urgenza/gravità ed anche le cause primarie di una crisi aziendale, le soluzioni alla crisi aziendali sono sempre uniche e necessariamente da personalizzare sulla singola situazione e realtà aziendale.

In gergo si chiama Turnaround ed è proprio la disciplina gestionale e finanziaria che ha l’obiettivo di “cambiare” il modello aziendale per riportarlo in equilibrio.

Il Turnaround si compone di norma di 3 cantieri:

1) Cantiere Tattico: si tratta di fare tutto quello che serve nell’immediato, per congelare i problemi e “fissare” la situazione con azioni di recovery sulla cassa. In gergo si dice “gestire l’azienda per cassa”. E’ una gestione straordinaria e temporanea ma vitale.

2) Cantiere Industriale: si tratta di tutte le attività volte ad analizzare dettagliatamente le cause che hanno determinato la crisi e quindi progettare ed implementare quelle soluzioni a livello strategico, di prodotto, di processo ed organizzativo che permettono all’azienda di recuperare rapidamente redditività e profitto.

3) Cantiere Finanziario: avendo chiaro come evolveranno le variabili economiche (ricavi, margini e costi) e patrimoniali (crediti, debiti e magazzino), si determineranno le esigenze finanziarie e quindi le soluzioni. La crisi si è manifestata sulla mancanza di liquidità e il rilancio si fonda sul fatto di ritrovare il sostegno finanziario con meno debiti, o più tempo per pagarli. È a questo livello che si interviene con procedure di negoziazione del debito con banche e/o fornitori e/o erario con soluzioni in bonis o procedure ex67, 182bis o concordato.